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Il più importante, quello a cui spesso e volentieri ogni manifestazione organizzata si riferisce è per aiutare chi è meno fortunato.
Sostegno e partecipazione diretta nel seguire un'associazione in particolare: Associazione Millesoli.


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Non dimenticate che nella sezione Blog ci saranno sempre gli aggiornamenti per le visite dirette se vorrete partecipare.

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L'associazione

Millesoli è una associazione di volontariato Onlus, costituita il 16/11/2000, iscritta al registro provinciale delle organizzazioni di volontariato dal 28 dicembre 2000 e socia di DarVoce dal 2012.

Millesoli Onlus da 13 anni si occupa di ospitare in Italia nel periodo estivo bimbi russi. In diversi anni di attività sono stati centinaia i bimbi che hanno soggiornato nelle nostre famiglie e che continuano ogni anno a farlo. I bimbi di cui parliamo provengono nella quasi totalità da orfanotrofi o da famiglie disagiate della regione di Tula, a 200km circa da Mosca.

ALCUNI CENNI DELLA NOSTRA STORIA

Nel 1998 l’ ARCI con i comuni reggiani propose una serie di azioni a favore dei bimbi della cittadina di Tula. Per questo progetto si mobilitarono diverse famiglie ma l’anno successivo il progetto si interruppe. In alcune famiglie però quest’esperienza generò  l’intenzione di continuare. Millesoli è nata perciò come Comitato famiglie di Montecchio, all’inizio associate all’ ARCI.

Il 16 Dicembre 2000 il Comitato famiglie si è costituito in un’associazione di Volontariato.

Si partì con un gruppo di 19 per arrivare ad un massimo di 71 ragazzi nel 2007.

L’impegno però fu troppo gravoso e si decise di non ospitarne più così tanti. In genere il gruppo è di una quarantina di ragazzi con 2-3 accompagnatrici e qualche anno si è aggregato anche il direttore dell’orfanotrofio principale di Tula.

Tutti gli anni abbiamo organizzato gite e intrattenimenti vari quali la piscina tutti i pomeriggi e “l’arrampicata sugli alberi” a Cerwood – (Cervarezza)

Dal 2005 fino al 2011 siamo riusciti a portare i bimbi una settimana al mare all’inizio del loro periodo di soggiorno in Italia e nel 2012 li abbiamo portati in montagna, a Castelnuovo Monti, in una struttura auto-gestita con l’aiuto dei volontari dell’associazione.

Ogni anno sono stati mandati negli orfanotrofi diversi scatoloni pieni di abbigliamento, giochi, materiale didattico e cibo.  Abbiamo aiutato a ricostruire delle docce, abbiamo acquistato personalmente in Russia elettrodomestici, materiale di vario genere per aiutare i ragazzi a vivere in ambienti più confortevoli. Nel 2011 abbiamo acquistato per l’orfanotrofio di Tula un piccolo pulmino.

Ogni anno cerchiamo di andare con qualche famiglia a trovare i ragazzi che ospitiamo nei vari orfanotrofi e portiamo loro i regali da parte delle famiglie che li ricordano sempre con tanto affetto e non vogliono farli sentire soli.

Nonostante ogni anno le famiglie accoglienti diminuiscano e la crisi si faccia sempre più sentire, stiamo continuando a fare di tutto per continuare ad aiutarli e quando vengono in Italia, diverse famiglie si preoccupano anche della loro salute (visite mediche, oculistiche, ecografie).


FINALITA' E MISSIONE

Raccogliere disponibilità umane (famiglie) e risorse finanziarie per:

  • dare ospitalità ai bambini che vivono negli orfanatrofi, cercando di evitare la loro solitudine, l’isolamento e la sensazione di abbandono
  • offrire alle famiglie l’opportunità di sperimentare cosa significa “accogliere”
  • dare continuità e sostenere i legami affettivi che si possono instaurare nel tempo
  • sostenere le famiglie durante il periodo di accoglienza/ospitalità (organizzando possibilmente il tempo libero dei ragazzi) e facendo socializzare le famiglie tra loro e i ragazzi ospitati insieme
  • migliorare le condizioni di vita dentro gli orfanatrofi e, laddove possibile, nelle famiglie d’origine

VALORI
Perché ospitare nella propria famiglia un bimbo proveniente da un orfanotrofio?

Perché ospitare un bimbo che vive in orfanotrofio è dargli la possibilità di vivere, capire, assaporare cosa sia una famiglia, è dargli la possibilità di conoscerne il significato per far si che un giorno, da grande, possa ricreare quel “sapore” all’interno della propria vita e nel proprio mondo.

Perché ospitare un bimbo che spesso non ha molto al di fuori dell’orfanotrofio è segno che siamo una comunità che spazia aldilà di ogni confine e che si aiuta laddove è possibile. Perché ospitare un bimbo educa alla “gratuità” e al "non possesso", che è il vero amore di un padre e di una madre. E’ un'esperienza possibile per qualunque famiglia: la famiglia, infatti, per sua natura è capace di accogliere senza tornaconto, senza calcolo.

Perché ospitare è un’esperienza. Un’esperienza sempre diversa, a volte difficile ma forte e di confronto con una realtà molto lontana dalla nostra.


A CHI CI RIVOLGIAMO

A tutti coloro che possono in qualche modo aiutarci a raggiungere il nostro obiettivo:
- Famiglie disposte ad ospitare i ns. piccoli amici
- Enti pubblici disposti a darci sovvenzioni; piscine, campi giochi e/o trasporti gratuiti
- Aziende e privati disposti a darci sovvenzioni o materiale di varia natura
- Associazioni con le quali abbiamo instaurato un rapporto di reciproca collaborazione
- Volontari disponibili a sostenerci in caso di bisogno

I NUMERI DELL'ASSOCIAZIONE

Nel 1999 siamo riusciti a far arrivare 19 bambini accompagnati da un'interprete e da una accompagnatrice
Nel 2000 ne sono arrivati 27 con un interprete e due accompagnatrici
In tutte e due le occasioni abbiamo iniziato a sensibilizzare privati, aziende ed enti pubblici per poter accogliere nel modo migliore questi bambini
Abbiamo organizzato gite, ritrovi in piscina, ritrovi serali in pizzeria e una cena di commiato con tutto il gruppo russo
Abbiamo inoltre organizzato incontri con le famiglie sia prima che dopo la partenza dei bambini per parlare insieme dell’esperienza appena vissuta e per cercare tutti insieme di poter svolgere sempre meglio questa nostra missione
Con grande soddisfazione nel 2001 siamo riusciti ad ospitare 46 bambini di cui 28 da orfanotrofio < che prima come Comitato ci negavano > e 18 da famiglie disagiate, accompagnati da un'interprete e tre accompagnatrici di cui due psicologhe
Nel 2002 sono arrivati 41 bambini, 29 da alcuni orfanotrofi della Provincia di Tula, e 12 da famiglie bisognose accompagnati da un’ interprete e due accompagnatrici
Abbiamo gestito economicamente in tutte le occasioni, l'arrivo e la partenza del gruppo, gite, pranzi vari e cena di commiato
Abbiamo contattato e ottenuto da alcuni Comuni un contributo e la possibilità di frequentare il campo giochi gratuitamente
Abbiamo contattato i gestori delle piscine di S.Polo, Quercioli e Melato ed abbiamo ottenuto l'ingresso gratuito per i nostri piccoli ospiti.
Insieme a privati e aziende e grazie ad alcune iniziative abbiamo raccolto fondi per acquistare materiale didattico, zainetti, maglie, berrettini e giochi da regalare loro sia per il periodo di permanenza in Italia che da riportarsi in Russia
Abbiamo poi fatto insieme alle famiglie ospitanti e con la collaborazione delle scuole elementari e media di Pieve Modolena e Cella la raccolta di indumenti, materiale didattico, giocattoli per le raccolte fondi che organizziamo per sostenere la nostra iniziativa e gli aiuti umanitari verso questi orfanotrofi che sosteniamo
Per aiutare un orfanotrofio che ci aveva segnalato che l’impianto di riscaldamento si era rotto e i bambini erano veramente in condizioni di sofferenza, la settimana di Pasqua 2002 alcuni membri dell’Associazione e alcune famiglie ospitanti hanno deciso di partire per Tula
In quell’occasione abbiamo consegnato personalmente indumenti pesanti a tre orfanotrofi sostenendo personalmente il costo del viaggo. E' stata un'esperienza bellissima e triste allo stesso tempo. L’orfanotrofio che ci aveva contattato era veramente povero e disagiato, le strutture quasi inesistenti e il riscaldamento non ancora ripristinato. Dopo qualche tempo ci hanno fatto sapere che i bambini erano stati spostati a gruppi verso altri istituti in quanto la situazione era diventata insostenibile
Continuando a raccogliere materiale per tutto l’anno, siamo riusciti a far tornare i bambini alla fine di luglio con 63 scatoloni di indumenti pesanti, materiale didattico e giocattoli da portare nei rispettivi orfanotrofi
A Natale abbiamo spedito tramite posta altri 250 Kg. di materiale
Il 1 Luglio 2003 sono arrivati 48 bambini, 38 provenivano da orfanotrofi e 10 da famiglie disagiate. Con loro c’erano un’ interprete e tre accompagnatrici
Quando sono rientrati oltre alle loro valigie avevano 74 scatoloni di indumenti
Il 2003/2004 è continuato all’insegna di una grande ambizione, portare tutto il gruppo una settimana al mare a totale carico dell’Associazione. E’ stata dura ma ce l’abbiamo fatta
Il numero è aumentato ancora e il 26 Giugno 2004 sono arrivati in Italia 55 bambini, 4 accompagnatrici e il direttore degli Orfanotrofi di Tula Dushkin Alexandr Ivanovitch che aveva espresso il desiderio di conoscere le famiglie italiane che tanto li stanno aiutando < Nella provincia di Tula ci sono diversi orfanotrofi che ospitano circa 600 bambini fra i 4 e i 18 anni >
Il direttore è veramente una persona speciale e abbiamo instaurato subito un ottimo rapporto
Oltre a spiegarci diverse cose su come funzionano gli orfanotrofi, su come dovevamo comportarci con i bambini per non “viziarli” troppo, ci ha lasciato un documento nel quale indicava alcune carenze di prima necessità e alcuni progetti che avrebbe voluto sviluppare al rientro dei ragazzi in Russia
A settembre la caldaia dell’orfanotrofio primario di Tula si è rotta e c’era bisogno di un pezzo per poterla far funzionare: ci siamo subito attivati per farglielo avere in brevissimo tempo
La famiglia Nicolini si è poi recata a Tula in Novembre e ha consegnato personalmente da parte delle famiglie ospitanti soldi e materiale di vario genere
Nel 2005 abbiamo ospitato 61 bambini e 3 accompagnatrici più il direttore che si è fermato in Italia una settimana in più. Abbiamo fatto la settimana di mare e come al solito abbiamo organizzato diverse iniziative
Per il 2006 visti i consensi positivi da parte di tante famiglie, è nostra intenzione aumentare a due settimane la permanenza al mare e avere di nuovo nostro ospite il direttore di Tula. Promettiamo sin d'ora di mettercela tutta affinchè anche quest'anno tanti nostri piccoli amici possano godere di una vacanza salutare presso la nostra provincia. E' nostra intenzione aiutare l'orfanotrofio di Tula a ristrutturare le docce che come potrete vedere dalla fotografie hanno veramente bisogno di essere sistemate
Nel 2007 sono arrivati 71 bambini, 4 accompagnatrici e il nuovo direttore. Come sempre abbiamo potuto realizzare la settimana di mare e il gruppo è potuto rimanere in Italia qualche giorno in più
Abbiamo realizzato insieme a tantissimi volontari (soprattutto le famiglie ospitanti), 5 tombole alfabetiche che abbiamo regalato ad altrettanti orfanotrofi, per imparare l’italiano giocando
Abbiamo, come sempre, fatto avere tantissimi indumenti, medicinali, materiale didattico, giochi e dolciumi a tutti gli orfanotrofi dei bambini che ospitiamo
Per Pasqua siamo stati a Tula, abbiamo fatto visita all’internat di Novomoskovsk 2 e abbiamo lasciato 600 euro a tre orfanotrofi. Stiamo inoltre portando avanti il Progetto per aiutare un piccolo Sanatorio per bambini orfani di Ogonek -

Nel 2008 sono arrivati 58 bambini e 4 accompagnatrici, il direttore questa volta non è potuto venire perché aveva degli impegni di lavoro per la manutenzione del suo internat di Tula. Anche quest’anno siamo riusciti a fare la settimana di mare, 1 gita allo Zoo di Verona e tante altre iniziative. Come ogni anno al rientro del gruppo russo, siamo riusciti a far partire 48 scatoloni con circa 600 Kg tra indumenti, giocattoli, medicine, prodotti per la pulizia del corpo ecc…

Nel 2009 sono arrivati 56 bambini e 3 accompagnatrici, il direttore anche quest’anno non è potuto venire perché aveva degli impegni burocratici con gli altri orfanotrofi. Anche quest’anno siamo riusciti a fare la settimana di mare, 1 gita al Parco Mirabilandia e tante altre iniziative.Come ogni anno al rientro del gruppo russo, siamo riusciti a far partire 54 scatoloni con circa 700 Kg tra indumenti, giocattoli, medicine, prodotti per la pulizia del corpo ecc…

Nel 2010 sono arrivati 54 bambini e 3 accompagnatrici. Abbiamo fatto la settimana di mare ma nessun' altra iniziativa in quanto i soldi cominciano a scarseggiare. Grazie al concerto al Valli del Maestro Mazzoni riusciamo a risollevare il budget dell'associazione.

Nel 2011 a causa di un nuovo decreto russo abbiamo serie difficoltà nell'ospitare i bambini russi e le ingenti spese che dobbiamo sostenere per le nuove normative ci costringono a chiudere in netta perdita. I bambini arrivano in tre gruppi: 6 piccolini con 1 accompagnatrice, 6 di famiglia con 1 accompagnatrice e per ultimi 31 bambini con 4 accompagnatrici.

Nel 2012 sono arrivati 33 ragazzi e 3 accompagnatrici. Non potendo fare il mare andiamo in una "casa vacanza" a Castelnuovo Monti. Un grazie di cuore a tutti i volontari che ci hanno permesso di gestire al meglio questo grandissimo impegno in quanto "il ristorante" per 15 gg è stato interamente gestito da alcune famiglie ospitanti. Con i più grandi siamo andati a Venezia e grazie alla famiglia Codeluppi il gruppo è potuto andare a Gardaland. Come tutti gli anni siamo stati presenti a Cerwood e abbiamo fatto la cena di arrivederci.

Nel 2013 sono arrivati 18 ragazzi e 1 accompagnatrice. Abbiamo collaborato con Albero Azzurro, che come noi si occupa di ospitare bimbi e ragazzi dalla zona di Tula. Siamo riusciti grazie all'impegno di tanti a fare diverse gite fuori porta, a Venezia, Milano, Verona e Parma e a condividere insieme alle famiglie diverse occasioni tra cui, come sempre, Cerwood e la cena di "arrivederci"